venerdì 6 ottobre 2006

poesia


AFFINITA’


(…scia da seguire)


C’è qualcosa d’inspiegabile tra noi.


Qualcosa che ho provato.


Sono affinità elettive.


Non ti ho mai chiuso la porta.


Non mi hai mai dato fastidio.


Non ho mai pensato di cacciarti da casa mia.


Non una tua parola mi ha fatto infuriare.


Non ho mai sperato che tu sparissi all’istante.


Non ho mai temuto quello che mi dicevi.


Non ho mai avuto paura dei tuoi silenzi.


Non ho mai avuto paura della tua presenza.


Di mostrarti la mia presenza.


Di piangere senza vergognarmi.


Di mostrarti nel buco dove ero finito.


Della mia incapacità d’uscirci.


Della debolezza che mi uccideva.


Eri lì con la tua presenza.


Vicino abbastanza da sentire il mio dolore.


Senza soppesarlo.


Nel buio completo del mio cervello.


Mi hai fatto da scia da seguire.


Qualcosa di solido da tenere presente.


Senza voler essere quello che ti attribuivo.


Nulla di calcolato né pianificato.


Affinità elettive scelte.


Per natura più che per merito.


Questa la cosa meravigliosa.


Nate in una carezza.


In una voglia di proteggerti sempre.


Di sentirmi protetto sempre.


Il buio ha i colori dell’arcobaleno con te.


Il nero ricordato per affinità elettive.



un periodo della mia vita...


grazie narco


0 commenti:

Posta un commento


Get your own Digital Clock

I contenuti di questo spazio non intendono violare alcun copyright. Per qualsiasi segnalazione e/o reclamo lasciateci un commento e noi provvederemo a risolvere il problema. Grazie